Avere CURA per i tuoi BISOGNI VISIVI

La vista è il modo in cui entriamo in relazione con il mondo, con le persone e con ciò che ci emoziona. Ecco perché MALET OTTICA MODERNA mette al centro l’ascolto delle esigenze del cliente per guidarlo nella scelta della soluzione visiva più in linea con i suoi bisogni. Dalla valutazione optometrica ai servizi di scelta e adattamento alla lente e alla montatura, ogni fase è curata con competenza artigiana e strumenti all’avanguardia.

Consulenza visiva

Ascolto, analisi e comprensione delle tue esigenze

Il nostro percorso inizia ascoltando le tue esigenze: abitudini quotidiane, lavoro, uso di dispositivi, sensibilità alla luce, situazioni in cui percepisci maggiore affaticamento e preferenze estetiche. Attraverso un breve colloquio, capiamo davvero come vivi la tua visione, per guidarti verso una scelta realmente efficace, confortevole e adatta al tuo stile. 

Esame della vista

Valutazione optometrica completa e accurata

L’esame visivo-optometrico si svolge in un ambiente dedicato, progettato per garantire precisione e tranquillità. Analizziamo acuità visiva, refrazione, capacità accomodativa, qualità della visione binoculare, sensibilità al contrasto e segni di affaticamento digitale, per comprendere la qualità funzionale del sistema visivo nel suo complesso. Se durante l’esame emergono indizi che richiedono un approfondimento medico, ti indirizziamo ai nostri oculisti di fiducia, garantendo un percorso sicuro ed integrato per la salute dei tuoi occhi. 

Controllo della vista a Pagani

Scelta montatura e lenti

Design, tecnologia e qualità per una soluzione veramente su misura

Dopo aver definito la correzione ideale, ti accompagniamo nella scelta dell’occhiale più adatto al tuo stile e alle proporzioni del tuo viso, proponendo montature di design realizzate con materiali selezionati e lavorazioni esclusive. Proponiamo solo lenti certificate e preferiamo lenti a marchio Zeiss, disponibili in versioni monofocali, progressive personalizzate, per uso digitale, fotocromatiche, con trattamenti antiriflesso premium e solari con protezione UV. Per noi la qualità di un occhiale nasce sempre dalla lente: è da lì che prende forma il vero comfort visivo.

Scelta montatura occhiali a Pagani (SA)

consegna e adattamento dell'occhiale

Regolazioni accurate per una visione naturale fin dal primo utilizzo

Al momento della consegna verifichiamo la centratura, rilevata con precisione dalle nostre strumentazioni avanzate, assetto e comfort dell’occhiale, regolando la montatura in modo preciso e personalizzato. Ci assicuriamo che la visione sia naturale fin da subito e ti guidiamo nei primi giorni di adattamento, soprattutto con lenti progressive o soluzioni tecniche specifiche, correggendo eventuali micro-regolazioni necessarie.

Lenti a contatto

Contattologia per una visione libera e sicura

Per chi desidera una visione più libera, offriamo una consulenza dedicata alle lenti a contatto. Valutiamo l’idoneità dell’occhio, la stabilità del film lacrimale e il tempo di utilizzo previsto. In base alle tue esigenze quotidiane, lavorative o sportive, proponiamo soluzioni giornaliere, mensili o avanzate, spiegando in modo chiaro le corrette modalità di applicazione, rimozione e igiene.
Durante il periodo di prova monitoriamo visione, comfort e lacrimazione, intervenendo quando necessario per perfezionare la resa complessiva. L’obiettivo è permetterti di indossare le lenti in totale sicurezza, senza rinunciare al benessere.

Assistenza post-vendita

Supporto costante per mantenere comfort e performance nel tempo

Dopo la consegna dell’occhiale garantiamo un supporto costante: regolazioni periodiche, pulizia professionale, sostituzione di viti e naselli, verifica della stabilità della montatura, manutenzione delle lenti e assistenza in caso di problemi di adattamento. Rimaniamo sempre a disposizione: la relazione con il cliente, è un percorso che prosegue e si alimenta nel tempo, proprio come la qualità di un occhiale fatto per durare.

La tua VISIONE merita ATTENZIONE, prenota un controllo

La tua VISIONE
merita ATTENZIONE,
prenota un controllo

Viso ovale

Il viso ovale è il più versatile: quasi tutte le montature valorizzano le sue proporzioni. Ideali le forme a goccia o leggermente squadrate per mantenere equilibrio e armonia.

Viso rotondo

Per slanciare un viso rotondo, scegli montature squadrate o geometriche: creano contrasto e definizione, donando maggiore struttura al volto.

Viso quadrato

Le montature tonde o ovali addolciscono gli angoli marcati del viso quadrato, creando un effetto più armonioso e raffinato.

Viso a cuore

Per equilibrare un viso a cuore, meglio montature leggere nella parte superiore e più morbide nella zona inferiore, per armonizzare le proporzioni.

Centro Ottico rivenditore ZEISS, dal 1962

Ogni occhio è diverso, così come lo è il modo in cui ciascuna persona vive la propria visione. Per questo non esiste una soluzione standard, ma un insieme di possibilità progettate per rispondere a esigenze visive specifiche: distanza, lavoro ravvicinato, utilizzo digitale, attività professionali o cambiamenti legati all’età.
Proponiamo soluzioni visive basate su lenti di alta precisione, studiate per garantire nitidezza, comfort e naturalezza in ogni situazione. La scelta della lente nasce sempre da un’analisi accurata della tua visione e del tuo stile di vita, per offrirti una resa visiva equilibrata e personalizzata.

Tipo di soluzione visiva

  • Lente Monofocale
  • Lente Digital
  • Lente Occupazionale
  • Lente Multifocale / Progressiva
  • Lente Bifocale
  • Lente per Progressione Miopica Infantile

I trattamenti applicati alle lenti non sono semplici optional, ma elementi fondamentali per migliorare la qualità della visione e proteggere gli occhi nel tempo.
Ogni trattamento è progettato per rispondere a esigenze specifiche: ridurre i riflessi, migliorare il contrasto, proteggere dalla luce blu, aumentare la resistenza delle lenti o adattarle alle diverse condizioni di luminosità.
La combinazione corretta tra lente e trattamento permette di ottenere un comfort visivo superiore, una maggiore durata nel tempo e una visione più rilassata, anche nelle situazioni più impegnative della vita quotidiana.

Trattamenti abbinati

  • Antiriflesso
  • Luce blu
  • Colorazione
  • Specchiatura
  • Indurente
  • Fotocromatico
Rivenditore Zeiss a Salerno

Centratura digitale ZEISS i.Terminal mobile

Per valorizzare al massimo le prestazioni delle lenti ZEISS utilizziamo un sistema di centratura digitale tramite iPad, ZEISS i.Terminal mobile.
Questo strumento rileva con precisione la posizione dei tuoi occhi rispetto alla montatura e misura tutti i parametri necessari, così le lenti vengono personalizzate sul tuo volto e sul tuo modo di vedere, migliorando comfort, nitidezza e naturalezza, soprattutto con lenti progressive e ad alta tecnologia.

Un controllo visivo-optometrico completo non si limita a verificare “quanto si vede”, ma analizza il funzionamento del sistema visivo nel suo insieme. Durante l’esame vengono valutati acuità visiva, refrazione, visione da lontano e da vicino, capacità accomodativa, coordinazione binoculare, comfort visivo e qualità della visione nelle attività quotidiane.

L’obiettivo è comprendere come i tuoi occhi lavorano nelle situazioni reali: lettura, guida, lavoro al computer, studio, uso dello smartphone e attività prolungate a distanza ravvicinata. Se durante il controllo emergono elementi che richiedono un approfondimento medico, viene consigliata una visita oculistica.

In assenza di disturbi particolari, un controllo visivo annuale è una buona abitudine per monitorare eventuali cambiamenti della refrazione e del comfort visivo. È consigliabile anticipare il controllo se compaiono visione sfocata, mal di testa, affaticamento visivo, difficoltà nella lettura, fastidio alla luce o peggioramento della visione serale.

Nei bambini e negli adolescenti i controlli regolari sono particolarmente importanti, perché il sistema visivo è ancora in evoluzione e difetti come la miopia possono modificarsi durante la crescita.

L’oculista è un medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle patologie oculari. Può prescrivere farmaci, eseguire diagnosi mediche e valutare la salute dell’occhio dal punto di vista clinico.

L’ottico si occupa della realizzazione, fornitura e adattamento di occhiali e lenti oftalmiche.

L’optometrista valuta il funzionamento visivo, la refrazione, la visione binoculare, l’accomodazione e il comfort visivo, individuando la soluzione ottica più adatta alle esigenze della persona. Le tre figure sono complementari e, quando necessario, collaborano per offrire un percorso corretto e sicuro.

La visita oculistica è un atto medico e serve a valutare la salute dell’occhio, diagnosticare eventuali patologie oculari e prescrivere terapie quando necessario.

Il controllo optometrico è una valutazione funzionale della visione. Analizza come gli occhi mettono a fuoco, come collaborano tra loro, come si adattano alle diverse distanze e quale correzione ottica può migliorare nitidezza, comfort e qualità visiva.

Un controllo optometrico non sostituisce la visita oculistica, ma può integrarla quando l’obiettivo è comprendere meglio il funzionamento del sistema visivo nella vita quotidiana.

Il benessere visivo non coincide soltanto con la capacità di leggere bene le lettere su una tabella. Una persona può avere una buona acuità visiva e avvertire comunque stanchezza, bruciore, difficoltà di concentrazione o fastidio durante l’uso prolungato degli occhi.

Il benessere visivo comprende nitidezza, stabilità della messa a fuoco, comfort, coordinazione tra i due occhi, sensibilità al contrasto, adattamento alla luce e qualità della visione nelle attività quotidiane. Per questo motivo una soluzione visiva efficace deve essere pensata sulla persona, non soltanto sulla gradazione.

Vedere dieci decimi è un dato importante, ma non descrive da solo tutta la qualità della visione. L’acuità visiva misura la capacità di distinguere dettagli fini ad alto contrasto, generalmente da lontano.

Nella vita reale, però, la visione dipende anche da altri fattori: sensibilità al contrasto, visione binoculare, accomodazione, percezione della profondità, comfort alla lettura, resistenza all’affaticamento e qualità delle lenti utilizzate.

Per questo motivo una persona può leggere dieci decimi ma avere comunque difficoltà durante il lavoro al computer, nella guida notturna o nella lettura prolungata.

Alcuni segnali possono indicare la necessità di controllare la vista o verificare gli occhiali in uso: visione sfocata, necessità di strizzare gli occhi, mal di testa, affaticamento visivo, difficoltà nella lettura, peggioramento della visione serale, fastidio davanti agli schermi o sensazione che gli occhiali non siano più confortevoli.

Anche la postura può cambiare quando la visione non è confortevole: avvicinare troppo i testi, inclinare la testa, cercare continuamente una posizione migliore o togliere spesso gli occhiali possono essere segnali utili da non trascurare.

Il comfort di un occhiale non dipende soltanto dalla gradazione. Anche la centratura delle lenti, l’assetto della montatura, la distanza apice-corneale, l’inclinazione del frontale, l’altezza di montaggio e il tipo di lente possono influenzare la qualità della visione.

In alcuni casi il fastidio può dipendere da un adattamento non completato, da una montatura poco stabile, da lenti non adatte alle proprie attività quotidiane o da parametri di montaggio non sufficientemente personalizzati.

Per questo motivo, quando un occhiale “fa vedere” ma non è confortevole, è utile verificarlo sia dal punto di vista ottico sia dal punto di vista dell’assetto sul viso.

No. Gli occhiali non peggiorano la vista. Questa è una convinzione molto diffusa, ma non corretta.

Gli occhiali servono a compensare un difetto refrattivo, come miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia, permettendo al sistema visivo di lavorare in modo più nitido e confortevole.

La sensazione di “dipendere” dagli occhiali nasce spesso dal fatto che, una volta sperimentata una visione più chiara e rilassata, ci si accorge maggiormente della differenza quando li si toglie.

La gradazione è solo uno degli elementi che determinano la qualità visiva. Due persone con la stessa prescrizione possono avere esigenze diverse, diversa sensibilità al contrasto, diversa tolleranza all’adattamento, differente visione binoculare e differenti abitudini quotidiane.

Anche la scelta della lente, la qualità dei trattamenti, la centratura, la montatura e il modo in cui l’occhiale viene indossato possono modificare la percezione finale.

Per questo motivo una soluzione visiva realmente efficace deve considerare non solo il valore diottrico, ma anche il modo in cui la persona utilizza la propria visione.

La refrazione è il processo attraverso cui si valuta il difetto visivo e si determina la correzione ottica più adatta. Permette di individuare la presenza di miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia e di stabilire il potere delle lenti necessario per migliorare la messa a fuoco.

La refrazione non è soltanto una misurazione numerica. Deve essere interpretata in relazione all’età, alle abitudini visive, alla visione binoculare, al comfort e alle esigenze quotidiane della persona.

Miopia, ipermetropia e astigmatismo sono difetti refrattivi, cioè condizioni in cui la luce non viene focalizzata correttamente sulla retina.

Nella miopia gli oggetti lontani appaiono sfocati perché il fuoco si forma davanti alla retina.

Nell’ipermetropia il sistema visivo tende a compensare attraverso l’accomodazione, ma questo può causare affaticamento, soprattutto da vicino.

Nell’astigmatismo la luce non converge in un unico punto, spesso a causa di differenti curvature corneali, generando una visione meno definita o deformata.

La presbiopia è una condizione fisiologica legata all’età. Compare generalmente dopo i 40 anni ed è dovuta alla progressiva riduzione dell’elasticità del cristallino, la lente naturale interna dell’occhio.

Si manifesta con difficoltà nella visione da vicino, necessità di allontanare il testo, maggiore bisogno di luce e affaticamento durante la lettura.

Può essere compensata con diverse soluzioni: occhiali da lettura, lenti progressive, lenti occupazionali o soluzioni personalizzate in base allo stile di vita.

Le lenti progressive permettono di vedere a più distanze con un unico occhiale: lontano, intermedio e vicino. Sono particolarmente indicate quando la presbiopia si associa alla necessità di una correzione anche per la distanza.

A differenza delle lenti bifocali, le progressive non presentano una linea di separazione visibile tra le zone di visione. La loro efficacia dipende dalla qualità della lente, dalla precisione della centratura, dalla montatura scelta e dal corretto adattamento della persona.

L’adattamento alle lenti progressive dipende da diversi fattori: tipo di lente, geometria dei canali di progressione, centratura, postura abituale, precedente esperienza con occhiali progressivi e sensibilità individuale.

Una lente progressiva richiede al sistema visivo di imparare a utilizzare zone diverse della lente per distanze diverse. Per questo motivo sono fondamentali una misurazione accurata, una montatura stabile e una spiegazione corretta del funzionamento della lente.

Quando la lente è ben scelta e ben centrata, l’adattamento risulta generalmente più naturale.

Le lenti occupazionali sono lenti progettate per migliorare il comfort visivo nelle distanze ravvicinate e intermedie, tipiche del lavoro al computer, dell’ufficio, dello studio, della lettura e delle attività professionali da banco.

Non sono pensate principalmente per la guida o per la visione da lontano, ma per offrire una visione più ampia e rilassata nello spazio operativo quotidiano.

Possono essere molto utili per chi trascorre molte ore davanti a schermi o lavora a distanze variabili tra scrivania, monitor e ambiente circostante.

Sì. Gli occhiali per computer sono progettati per migliorare il comfort nelle distanze intermedie e ravvicinate. Possono essere utili a chi lavora molte ore davanti al monitor, utilizza più schermi o alterna frequentemente lettura, tastiera e dispositivi digitali.

La soluzione più adatta dipende dall’età, dalla presenza di presbiopia, dalla distanza del monitor, dalla postura e dal numero di ore trascorse davanti agli schermi.

La luce blu è una componente naturale dello spettro luminoso ed è presente anche nella luce solare. Il tema non va affrontato con allarmismo.

Il fastidio legato agli schermi dipende spesso da più fattori: tempo di esposizione prolungato, riduzione dell’ammiccamento, postura, illuminazione ambientale, distanza di lavoro e correzione visiva non adeguata.

I trattamenti per la luce blu possono migliorare il comfort in alcuni casi, ma non sostituiscono una corretta igiene visiva, pause regolari e una valutazione della soluzione ottica più adatta.

Occhi stanchi, secchi o affaticati a fine giornata possono dipendere da uso prolungato di schermi, riduzione dell’ammiccamento, ambienti climatizzati, illuminazione non corretta, lenti non adeguate o eccessivo lavoro accomodativo.

La secchezza oculare può avere anche cause mediche, per cui in presenza di bruciore persistente, dolore, arrossamento importante o peggioramento dei sintomi è opportuno rivolgersi all’oculista.

Dal punto di vista ottico e funzionale, una valutazione visiva può aiutare a capire se la correzione in uso è adeguata alle attività quotidiane.

La difficoltà a rimettere a fuoco da lontano dopo un’attività prolungata da vicino può essere legata al sistema accomodativo, cioè alla capacità dell’occhio di modificare la messa a fuoco alle diverse distanze.

Dopo molte ore di lettura, studio o lavoro al computer, il sistema visivo può impiegare più tempo a rilassare l’accomodazione. Una valutazione optometrica può aiutare a capire se il disturbo dipende da affaticamento, da una correzione non adeguata o da una difficoltà funzionale della visione da vicino.

In alcuni casi sì. Una correzione visiva non adeguata, un eccessivo sforzo accomodativo, una difficoltà nella visione binoculare o un uso prolungato degli occhi da vicino possono contribuire a cefalea e affaticamento.

Il mal di testa può però avere molte cause diverse, non sempre legate alla vista. Per questo motivo è importante distinguere tra disagio visivo e sintomi che richiedono un approfondimento medico.

Se il mal di testa è frequente, intenso o associato ad altri sintomi, è opportuno rivolgersi al medico o all’oculista.

La visione binoculare è la capacità dei due occhi di lavorare insieme per fornire una percezione unica, stabile e tridimensionale dello spazio.

Non basta che ogni occhio veda bene singolarmente: il sistema visivo deve integrare correttamente le informazioni provenienti da entrambi gli occhi.

Una visione binoculare efficiente contribuisce alla percezione della profondità, al comfort nella lettura, alla stabilità della messa a fuoco e alla precisione nelle attività quotidiane.

L’accomodazione è il meccanismo che permette all’occhio di modificare la messa a fuoco quando osserviamo oggetti a distanze diverse, soprattutto da vicino.

La convergenza è il movimento coordinato dei due occhi verso l’interno quando fissiamo un oggetto vicino.

Durante lettura, studio e uso del computer, accomodazione e convergenza lavorano insieme. Se questo equilibrio non è efficiente, possono comparire affaticamento, visione instabile, difficoltà di concentrazione o mal di testa.

La centratura digitale consente di rilevare con precisione la posizione degli occhi rispetto alla montatura scelta. Questo permette di costruire le lenti tenendo conto di parametri reali di utilizzo, come distanza interpupillare, altezza di montaggio, inclinazione della montatura e posizione dell’occhiale sul viso.

Una centratura accurata è particolarmente importante nelle lenti progressive, nelle lenti ad alta tecnologia e nelle prescrizioni più complesse, perché permette alla lente di lavorare nel punto corretto e di offrire maggiore naturalezza visiva.

La montatura non ha solo una funzione estetica. Forma, dimensione, stabilità, inclinazione e posizione sul viso influenzano il modo in cui le lenti vengono utilizzate.

Una montatura non adeguata può modificare la distanza tra lente e occhio, alterare la centratura, scivolare durante l’uso o costringere la persona ad assumere posture scorrette.

Per questo motivo la scelta della montatura deve considerare il viso, lo stile personale, ma anche la prescrizione e il tipo di lente da realizzare.

Sì, ma è importante iniziare con una valutazione specifica. Prima di applicare una lente a contatto bisogna considerare parametri oculari, qualità del film lacrimale, esigenze visive, manualità, tempi di utilizzo e abitudini quotidiane.

Durante l’applicazione vengono spiegate le corrette modalità di inserimento, rimozione, pulizia e conservazione. Le lenti a contatto sono dispositivi sicuri se scelte correttamente e utilizzate con igiene e controlli regolari.

In molti casi sì. Gli occhiali restano una soluzione fondamentale anche per chi utilizza abitualmente lenti a contatto.

Alternare occhiali e lenti permette di gestire meglio i tempi di porto, offrire momenti di riposo alla superficie oculare e avere sempre una soluzione visiva sicura in caso di irritazione, secchezza, allergie o impossibilità temporanea di usare le lenti.

I controlli visivi nei bambini sono importanti perché alcuni difetti possono passare inosservati. Un bambino non sempre è in grado di riferire chiaramente di vedere male, soprattutto se non ha un termine di paragone.

È consigliabile prestare attenzione a segnali come avvicinarsi troppo ai libri o agli schermi, strizzare gli occhi, inclinare la testa, perdere il segno durante la lettura, stancarsi facilmente nello studio o mostrare difficoltà di attenzione nelle attività da vicino.

In età pediatrica è sempre importante il rapporto con l’oculista, soprattutto per la valutazione della salute oculare e dello sviluppo visivo.

La miopia è un difetto refrattivo che rende difficoltosa la visione da lontano. Nei bambini può comparire durante l’età scolare e modificarsi nel tempo, soprattutto durante la crescita.

Un bambino miope può avere difficoltà a leggere la lavagna, riconoscere persone o oggetti da lontano, seguire attività sportive o guardare la televisione da una distanza normale.

Riconoscere precocemente la miopia è importante per garantire una visione nitida e monitorarne l’evoluzione.

La progressione miopica è legata a diversi fattori: predisposizione familiare, crescita dell’occhio, molte attività prolungate da vicino e poco tempo trascorso all’aria aperta.

Negli ultimi anni l’aumento della miopia in età evolutiva è diventato un tema centrale nel benessere visivo dei bambini.

Per questo motivo è utile monitorare periodicamente la refrazione e valutare, quando indicato, soluzioni specifiche per la gestione della progressione miopica.

Sì, oggi esistono lenti oftalmiche e lenti a contatto progettate per la gestione della progressione miopica nei bambini e nei ragazzi.

Queste soluzioni non si limitano a correggere la visione da lontano, ma sono progettate per influenzare la qualità della messa a fuoco periferica e contribuire al controllo dell’evoluzione miopica.

La scelta dipende dall’età, dal grado di miopia, dalla velocità di progressione, dalle abitudini del bambino e dalla valutazione del professionista.

I genitori possono favorire alcune buone abitudini: aumentare il tempo trascorso all’aria aperta, proporre pause regolari durante studio e uso di dispositivi digitali, mantenere una corretta distanza di lettura, curare l’illuminazione e programmare controlli visivi periodici.

È importante osservare il comportamento del bambino, perché segnali come avvicinarsi troppo ai testi, strizzare gli occhi o evitare attività da lontano possono indicare una difficoltà visiva.

Visione e postura sono sistemi diversi, ma possono interagire. Quando una persona non vede in modo confortevole può modificare spontaneamente la posizione della testa, del collo o del corpo per cercare una visione più stabile.

Questo può accadere, ad esempio, durante la lettura, il lavoro al computer o l’uso di lenti non adatte alle proprie esigenze.

In presenza di disturbi posturali persistenti è sempre importante rivolgersi ai professionisti sanitari competenti. Dal punto di vista optometrico, però, può essere utile verificare se la soluzione visiva in uso favorisce una postura naturale.

Sì. Guidare non richiede soltanto una buona visione da lontano. Sono importanti anche sensibilità al contrasto, percezione della profondità, visione periferica, capacità di adattarsi alla luce, recupero dopo l’abbagliamento e qualità della visione in condizioni serali o notturne.

Per questo motivo chi nota difficoltà nella guida, soprattutto di notte o in presenza di fari intensi, dovrebbe controllare la correzione visiva, lo stato delle lenti e l’eventuale presenza di riflessi o trattamenti non più efficienti.

In condizioni di bassa illuminazione la pupilla si dilata e aumenta il coinvolgimento delle zone periferiche del sistema ottico oculare. Questo può rendere più evidenti piccoli difetti refrattivi, aberrazioni, opacità delle lenti, graffi, riflessi o trattamenti deteriorati.

Anche la sensibilità al contrasto diventa più importante quando la luce è scarsa. Se la visione notturna peggiora in modo evidente, è consigliabile effettuare un controllo visivo e, se necessario, una valutazione oculistica.

Gli occhiali vanno puliti con acqua tiepida, detergente neutro e un panno in microfibra pulito. È meglio evitare fazzoletti di carta, maglie, tovaglioli, alcol, solventi e prodotti aggressivi, perché possono danneggiare i trattamenti superficiali delle lenti.

Una corretta manutenzione migliora la qualità visiva e prolunga la durata dell’occhiale.

No. Una lente graffiata non può essere realmente riparata. I graffi alterano la trasparenza, aumentano i riflessi e possono ridurre la qualità della visione.

Quando i graffi sono evidenti o disturbano la visione, la soluzione corretta è sostituire le lenti. Continuare a usare lenti molto rovinate può aumentare l’affaticamento visivo, soprattutto durante guida, lettura o lavoro al computer.

È utile prenotare una consulenza visiva quando noti un cambiamento nella vista, quando gli occhiali non sono più confortevoli, quando trascorri molte ore davanti agli schermi, quando hai difficoltà nella guida notturna o quando vuoi scegliere una soluzione visiva più adatta al tuo stile di vita.

Una consulenza accurata permette di partire non solo dalla gradazione, ma dalle tue abitudini reali: lavoro, studio, luce, postura, distanze di utilizzo, sensibilità personale e aspettative visive.

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